Muay Thai
Muay Thai: Origini e tempi moderni
Origini
Non esiste una traduzione letterale per la parola Muay Thai, ma ciò che più ci si avvicina è l'espressione “Lotta thailandese”.
L'origine delle arti marziali thailandesi, risale a più di 2000 anni fa (non si hanno notizie certe sulla data precisa, in quanto un'invasione birmana distrusse tutto il materiale scritto inerente).
Circa 4000 anni fa, il popolo thailandese, gli Ai Lo (come i thailandesi venivano chiamati dai cinesi) si stabilì nella parte centro-occidentale dell'Asia fino al 200 d.C. circa, quando durante la dinastia Han, l'esercito cinese impose la propria politica espansionistica, distruggendo e schiavizzando le popolazioni che incrociava sul proprio cammino.
La popolazione thai vagava nomade resistendo alle espansioni territoriali del molto più numeroso esercito cinese. Gli Ai Lo riuscirono a contenere l'ondata di espansione, nonostante fossero notevolmente inferiori numericamente grazie alle loro abilità in combattimento con e senza armi, ma alla fine divennero vassalli del territorio imperiale dello Szechuan. Piuttosto che vivere in schiavitù molte tribù migrarono verso Sud.
Il popolo thailandese anche una volta stabilito in Siam fu assediato varie volte da cinesi e birmani, ma riuscì sempre a resistere.
La storia della Boxe Thailandese è strettamente legata alle vicissitudini della popolazione thai, un popolo che per affermare e difendere la propria libertà ha dovuto sviluppare al meglio le proprie tecniche di combattimento.
La Muay Thai è questo: la sublimazione dell'arte di difesa di una popolazione che si è sempre scontrata con chi tentava di sottrarle il diritto di esistere.
La Muay Thai da sempre è praticata senza distinzione di ceto sociale, è anzi l'arte che è riuscita ad accomunare tutti, re, ricchi e poveri, finendo col diventare il vero elemento aggregante e caratterizzante della popolazione thailandese.
Oggi
Da arte guerriera, l'evoluzione della mae mai muay thai ha teso a diventare il moderno e durissimo sport da ring che noi conosciamo.
Le modifiche ai combattimenti si ebbero nel 1929, quando vennero introdotti il ring, le categorie di peso ed i guantoni che andavano a sostituire i bendaggi di corda (kard cheurk). Inoltre in questo periodo si svilupparono le tecniche di pugilato (in relazione all'utilizzo dei guanti) ed alcuni colpi furono banditi dai ring.
Dagli anni '80 ad oggi si è sviluppata e ampliata una forma amatoriale di questa durissima disciplina che prevede l'utilizzo di protezioni (caschetto, paratibia e paragomiti) che permette la pratica agonistica anche agli amatori.
L'atleta di Muay Thai, studia l'utilizzo dei pugni, delle gomitate, delle ginocchiate, dei calci e di alcune prese di lotta e proiezioni permesse dall'attuale regolamento.
La pratica sportiva della Muay Thai richiede una preparazione atletica mista essendo il thaiboxer un ibrido tra striker (colpitore) e grappler (lottatore) e di un duro lavoro di “condizionamento” osseo-muscolare.
La muay thai oggi è una pratica sportiva intensa che richiede duro lavoro, ma che dà in cambio grandi soddisfazioni, un corpo in forma ed una mente serena e pronta.


I corsi di Muay Thai sono tenuti dall'istruttore Davide Puggioni del Fight Club Shardana.

